Fin dai tempi antichi l’avorio è stato considerato un articolo di lusso per le sue qualità di grana fine, colore cremoso chiaro, consistenza morbida e lucentezza.

In Occidente l’uso dell’avorio può essere rintracciato quasi ininterrottamente dalla preistoria attraverso i periodi romano, carolingio, bizantino, gotico, rinascimentale e barocco fino ai tempi moderni.

Tankard, placche, sculture, strumenti musicali, gioielli, decori con scene di vita quotidiana, mitologica, floreale, religiose,  sono solo alcuni esempi di opere che sono state create in avorio nei secoli.

In tutta l’europa sono stati numerosi gli scultori che hanno scolpito l’avorio, dalla francia con Dieppe, alla scuola Tedesca, Inglese, e in Italia dal rinascimento fino alle opere Francesi crisoelefantine del periodo Decò.