La pittura su tavola diventa più comune durante il periodo romanico, sotto la pesante influenza delle icone bizantine. Verso la metà del XIII secolo, l’arte medievale e la pittura gotica divennero più realistiche, con l’inizio dell’interesse per la rappresentazione del volume e della prospettiva in Italia con gli importanti  “fondi oro”.

La pittura del Rinascimento riflette la rivoluzione delle idee e della scienza (astronomia, geografia) che si è verificata in questo periodo, la riforma e l’invenzione della stampa.

Dürer, considerato uno dei più grandi stampatori, afferma che i pittori non sono semplici artigiani ma anche pensatori. I dipinti a cavalletto, immagini mobili che potevano essere appese facilmente sui muri, divennero un’alternativa popolare ai dipinti fissati parete o altre strutture. Gli artisti includevano visioni del mondo che li circondava, o  prodotti della loro immaginazione nei loro dipinti.

La pittura barocca è caratterizzata da un grande dramma, colori intensi, luci intense e ombre scure. L’arte barocca aveva lo scopo di evocare emozioni e passioni invece della calma razionalità che era stata apprezzata durante il Rinascimento. Durante il periodo che inizia intorno al 1600 e continua per tutto il XVII secolo, la pittura è caratterizzata come barocca. Tra i più grandi pittori del barocco ci sono Caravaggio, Rembrandt, Frans Hals, Rubens, Velázquez, Poussin e Johannes Vermeer.

Durante il XVIII secolo, il rococò seguì come un’estensione più leggera del barocco, spesso frivola ed erotica. Il rococò si sviluppò prima nelle arti decorative e nell’interior design in Francia. La successione di Luigi XV portò un cambiamento negli artisti di corte e nella moda artistica generale. I primi trent’anni del XVIII secolo  rappresentarono l’apice dello sviluppo del Rococò in Francia, che manteneva ancora il gusto barocco per forme complesse e motivi intricati, ma a questo punto aveva cominciato ad integrare una varietà di caratteristiche diverse, tra cui il gusto per i disegni orientali e le composizioni asimmetriche.