La lacca giapponese urushi e una sostanza di origine vegetale ed è fortemente allergizzante, ha straordinarie proprietà isolanti, stesa in maniera uniforme diventa durissima e impermeabile. Questo LATTICE viene estratto incidendo il tronco delle piante della RHUS verniciflua detto anche albero della lacca, Questo albero cresce in varie regioni del medio ed estremo oriente e si raccoglie il lattice tra giugno e ottobre.

La storia della lacca Giapponese coincide con l’introduzione del Buddismo nei primi tempi dell’epoca Asuka (552-645).

Oggetti d’uso quotidiano e ornamentali sono stati costruiti nei secoli fino a raggiungere una lucentezza e qualità straordinarie nel XVIII secolo dove l’uso della lacca non si limita ai raffinati oggetti in cui si era misurato l’estro degli artisti dei secoli precedenti, ma adorna ogni sorta di arredi, armi, stoviglie, strumenti musicali, il tutto in rari casi con vistosi stemmi nobiliari(mon). Le tecniche di decoro sono numerose, ricordiamo il Makie, ottenuta spruzzando particelle d’oro sull’ultimo strato di lacca ancora molle e adesivo, e la tecnica nashiji, lacca trasparente con mescolanze irregolari di polvere d’oro e d’argento, simile all’avventurina di Murano.